Dicono di me!

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Luglio 2013

Fecondo spirito creativo e talento grafico connotano la personalità di Sabrina Livi.

Nei suoi lavori sullo sfondo di scenari paesaggistici, ricorrono note, pentagrammi e chiavi di violino, quali inaspettati protagonisti di originali metamorfosi di elementi vegetali o animali. Queste trasformazioni fantastiche, dalle valenze surreali, corrispondono ad autentiche metafore del principio di armonia che regola l'universo naturale, percepito intimamente dall'artista in particolari momenti.

Prendendo, quindi, ispirazione dal reale, Sabrina Livi crea un mondo parallelo, immaginifico e lirico, componendoun controcanto di colori, suoni, forme, profumi e suggestioni luministiche, quasi a significare che solo la bellezza e la fantasia potranno essere capaci di salvare l'umanità.

Dott.ssa Daniela Meli -  Storica dell'Arte contemporanea

 

Anno 2013

Un clin d'oeil che si misura nell'affascinante tavolozza di Sabrina Livi, che miscelandone l'alambicco della creatività le panicità naturali e le fantasticherie di un affatato immaginario costruisce non solo rami fioriti di multicolori farfalle legati da argentee catenine e fiori in contrasto di trasparenza chiariste, ma anche incanti paesaggistici, di rara invenzione che suscitano sensazioni en plein air. Il tutto sapientemente fuso con proprietà coloristica che visualizzano cieli azzurri ed acque marine in spazi ed orizzonti lontani, o fulmini che saettano nell'aria, rompendo l'ordine di erbe spettinate dal furore di Eolo infuriato, laddove una fragile bolla preserva e protegge un fiore.

Prof. Giovanni Zavarella -  Critico d'Arte

 

3 Giugno 2011

Sabrina Livi: La calda sabbia, il mare, le conchiglie diventano un percorso dove la luce penetra per dare risalto alle sfumature, un fotogramma di un vissuto senza tempo.

Mara Ferloni - Ages agenzia quotidiana di stampa: Arte - Cultura - Turismo - Spettacolo - Attualità            

                                                  

2 Novembre 2011

Dolci, poetici e assolutamente fabulistici sono i pastelli di Sabrina Livi, autrice dai toni delicati e interprete di contaminazioni tematiche tra il mondo vegetale e quello animale, attraverso una grande abilità disegnativa degna di essere giudicata molto positivamente.

Liletta Fornasari - La Nazione.

 

25 Ottobre 2011

Per Sabrina Livi la scelta del disegno sembra essere venuta da se. Il disegno inteso come linguaggio privilegiato, indagato per via di essenzialità sulla base del raccontare come filo conduttore.

Corriere di Arezzo

 

20 Ottobre 2011

I pastelli e le tecniche miste su cartoncino di Sabrina Livi evocano un mondo fantastico, fondato sulla metamorfosi e sulle contaminazioni fra gli elementi della sfera vegetale ed animali e le componenti della dimensione musicale (strumenti, note, linee del pentagramma ed altro ancora). Ne emerge una felice orchestrazione di soluzioni tematiche e di impalpabili gamme tonali: un fervore creativo che riesce a sorprendere ed incantare lo spettatore.

 

Anno 2008

Sabrina Livi ha una visione tutta personale del dato naturale in quanto tende ad accennare un motivo apparentemente inoppugnabile dal punto di vista visivo e quindi a forzarne lievemente i connotati fino a generare effetti  sobriamente surreali: ecco quindi uno sparuto albero in una pianura bianca sotto il cielo rosato o il gatto di casa in una improbabile postura osservare bolle di sapone che si autogenerano ognuna con una specie di farfalla differente come a proporre una meditazione su quanto nel mondo sta scomparendo sotto i colpi dell'antropizzazione.

Alvaro Spagnesi - Premio Italia 2008 / Pittura